UNICAMISTA nasce nel 1999 ad opera di Slavo (voce), Glauco Bizzotto (chitarra) e Roberto Pace (tastiere), membri di Rufus Rafcat, una formazione reggae/ska precedentemente attiva nell'area milanese. In seguito viene resa stabile la collaborazione di Alessandro aka “ dj Gorgo ” e comincia a prendere forma il sound Unicamista . La musica viene influenzata dall'utilizzo di samplers e basi. L'organico del gruppo si amplia e si modifica negli anni fino a costituire la formazione attuale composta, oltre che dai fondatori, da Stefano “ el Miste r” Raffi (sax), Mila (voce), Walter " bigUolta "del Frate (basso), Stefano “ Kaldo ” Caldonazzo (batteria), Aurelio " mokassa " Deligios (sax contralto) e Fabio " Pucho " Ischia (percussioni).
Dal 2002 Unicamista si esibisce dal vivo a Milano e nel nord Italia tra locali, festival e centri sociali. Da ricordare il festival Rock in Rho in cui aprono il concerto dei Radici nel Cemento, e l'esibizione a Sondrio di supporto ai Sud Sound System.

Oltre al concerto classico, durante questi anni, il gruppo ha modo di sperimentare diversi set, esibendosi in situazioni molto particolari, per strada, in tram o su palchi improvvisati, coinvolgendo ed entusiasmando un pubblico dai gusti musicali vari e aprendosi alla collaborazione con altri musicisti. Tra le altre ricordiamo la partecipazione alla manifestazione nazionale del primo maggio 2006 (“May Day Parade”) a Milano in occasione della quale Unicamista suona a bordo di un piccolo furgone in movimento sul percorso del corteo.

Nel 2005 inizia la registrazione del primo disco dal titolo “ UNICAMISTA ”.
Già durante la lavorazione il gruppo ottiene un contratto discografico con l'etichetta “Lilium Produzioni”. Il disco viene, quindi, pubblicato nel giugno 2006 da “Lilium Produzioni” e distribuito in tutta Italia da “Venus Distribuzione”.
Da questo momento, oltre all'attività Live, la Unicamista comincia a presentare il disco in showcase nei punti vendita Fnac di Milano, Genova, Torino e Verona, riscuotendo un significativo successo di pubblico e di vendite. Il cd, inoltre, viene recensito da alcune tra le più importanti testate giornalistiche specializzate sia su carta che internet (Rockerilla, Rocksound, Mucchio Selvaggio, Music Club, Music Boom, etc.) e trasmesso per radio nel circuito di Radio Popolare Network e nel circuito delle radio indipendenti in Italia.

La band partecipa al M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza (edizioni 2005 e 2006) al fianco di artisti di rilievo della scena musicale italiana quali Andrea Mingardi, Steve Rogers Band, Smoke, etc.
Sempre nel 2006 il gruppo rientra nella rosa dei candidati al premio “miglior artista emergente 2006”

Unicamista , inoltre, sono presenti nella compilation “Reska”, insieme ad altri gruppi della scena ska-reggae italiana, con il brano Mediterraneo.
Nel 2006 Slavo esce dalla formazione e bigUolta lo segue l'anno dopo.

Ad oggi la band ha all'attivo oltre 100 concerti. Il cd “UNICAMISTA” (Lilium/Venus) è disponibile in Italia in tutti i negozi di dischi e, a livello internazionale, su diversi shop on line su internet (iTunes - www.apple.com/itunes, Materiali Sonori - www.matson.it, OD2 - www.od2.com ...).

IL SOUND UNICAMISTA

Lo stile del gruppo è caratterizzato dal fondersi delle diverse anime ed esperienze personali dei singoli, ognuno con un proprio background musicale che dà origine ad un sound vario, a un'esplosione di energia che nasce dalla contaminazione tra generi, che vanno dallo ska al reggae, dai ritmi afrocubani e latin alle influenze del jazz.
“Il genere è una “Mista” di pulsazioni difficilmente etichettabile se non col nome patchanka, genere nato con i Mano Negra e sviluppato con diversi colori da una serie di gruppi dell'area spagnola ai quali ci sentiamo affini. I testi parlano di noi, sono testimonianze della nostra generazione e rappresentano un modo efficace per fermare nel tempo le nostre sensazioni, siano esse dolorose, felici o rabbiose. Rappresentano a volte un gioco, altre volte quello in cui crediamo e per cui viviamo. Nel nostro piccolo, cerchiamo di sostenere le rivendicazioni di libertà', uguaglianza, dignità che provengono sia dai nostri vicini di casa, sia da popoli distanti, convinti che non conta come si arriva, ma come si è”.